Il Vuoto Industriale: Valvole Attuatori & Pompe

 
 
 

Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa.

Se siamo vuoti, possiamo contenere l’universo.

(Buddha)

Con il termine “vuoto” intendiamo quella situazione fisica che si verifica in un ambiente dove la pressione gassosa è minore di quella atmosferica.

La pressione rappresenta dimensionalmente una forza per unità di superficie, la sua unità di misura è il pascal (Pa) che rappresenta la pressione che si ha quando la forza di un newton (N) si esercita sull’unità di superficie, misurata in metri quadrati (m²).

Il vuoto si crea mediante l’utilizzo di pompe meccaniche che possono essere aspiranti/soffianti e volumetriche oppure con pompe pneumatiche quali eiettori a singolo stadio ed eiettori multistadio.

Le pompe aspiranti/soffianti producono un basso vuoto mentre quelle volumetriche a pistoni o a palette vengono utilizzate per la produzione di vuoto industriale con portate significative.

Le pompe pneumatiche utilizzano l’aria compressa come fonte di alimentazione e si basano sul principio dell’effetto Venturi, creando una depressione.

Le linee di vuoto con dimensioni importanti, vengono attivate o intercettate con apparecchi di adeguate dimensioni.

Anche in questo caso, come in pneumatica, si usano valvole od elettrovalvole ad otturatore quando siano in gioco notevoli portate

Ciò che è vuoto diventerà pieno.
(Lao-Tzu)

Il vuoto Industriale

Con il termine “vuoto industriale”, si intende un grado di vuoto compreso tra -20 e -99 KPa.

Questo range comprende la maggior parte delle applicazioni.

Il vuoto industriale viene prodotto principalmente da pompe per vuoto a palette rotative, ad anello liquido, a pistoni, a lobi, ecc., tutte azionate da motori elettrici o a scoppio o idraulici, e da generatori di vuoto basati sul principio Venturi, alimentati da aria compressa.

Il vuoto industriale viene utilizzato dalla manipolazione con ventose alla termoformatura, dallo staffaggio a depressione al confezionamento sottovuoto.

La Chialestools si è specializzata nel vuoto assoluto.

La Chialestools è specializzata nel vuoto legato agli impianti Galileo.

Sono il vuoto, non sono diverso dal vuoto, né il vuoto è diverso da me;

in realtà il vuoto sono io.

(Jack Kerouac)

Le Valvole

 

La Chialestools è specializzata nel vuoto legato agli impianti Galileo presenti in Marelli Automotive.

Per l’impianto Galileo abbiamo progettato e prodotte valvole specifiche.

Una sinergia ed una soluzione nata dopo tanti tentativi, infiniti studi, ricerche e collaborazioni.

Siamo partiti dall’abrasivo ed abbiamo dovuto ragionare al contrario.

Partire da quello che non sarebbe resistito all’abrasivo, l’esatto contrario del concetto di abrasivo. Diverse prospettive.

L’impianto Galileo necessita di valvole manicottate, ma queste valvole, proprio per via del manicotto, sono caratterizzate da una tenuta resiliente, morbida.

Caratteristiche EPDM:
Temperatura: limite per transitorio da -50°C a +150°C; limite da -40°C a +135°C. Sconsigliato per idrocarburi.

Applicazioni:
Acqua (addolcita, industriale, glicole, di mare), vapore acqueo, ozono, grassi animali e vegetali, basi e acidi diluiti, solventi acetonici, alcool, soda caustica, agenti atmosferici.

In un ambiente ideale, con fluidi veicolati quali gas, aria, acqua, gas o in generale fluidi non contenenti impurità, una valvola di questo genere può effettuare circa 80.000/100.000 cicli prima di richiedere la sostituzione del manicotto e delle guarnizioni.

In un ambiente “contaminato”, e nello specifico delle Galileo, a causa del pulviscolo del processo di alluminatura, detto pulviscolo, depositandosi tra manicotto e lente, viene compresso e trascinato, fungendo da abrasivo e conseguentemente andando a logorare la tenuta, talvolta grippando addirittura il sistema.

In queste condizioni una valvola ha una vita estremamente ridotta rispetto allo standard, possiamo pertanto ipotizzare che ogni 30/40gg sia indispensabile pianificare una verifica e/o manutenzione.

Le tenute in EPDM, essendo di materiale resiliente, a contatto con polveri abrasive ed aggressive, sono soggette a danneggiamento, con conseguente compromissione delle caratteristiche di tenuta.

E così dopo infiniti studi e prove e modifiche, dopo esserci confrontati con la 3M, leader nel campo degli abrasivi, il Cubitron, l’eccellenza, abbiamo cercato con loro, tra le tenute disponibili, ovviamente rapportate all’ambiente, alla necessità delle Galileo, una tenuta, un materiale che potesse dare risultati e garanzie in un ambiente impuro.

La scelta, l’investimento è stato fatto con le tenute in NBR Carbox.

NBR Carbox:
Caratteristiche:
Buone proprietà meccaniche (abrasione), buona tenuta agli olii minerali a certi idrocarburi e ai solventi alifatici.
Temperatura: limite per transitorio da -23°C a +100°C; lavoro da -10°C a +82°C. Sconsigliato con acetone, con chetoni, nitrati e idrocarburi clorurati.
Eccellente resistenza all’abrasione.
Applicazioni:
Fluidi e polveri abrasive

Valvole a farfalla – butterfly valves

Flangiata

 

La versione FLANGIATA, che presenta alle sue estremità due flange con fori passanti, può essere utilizzata come terminale di tubazione; infatti ognuna delle due flange può essere fissata, con tiranti separati, ad un troncone di tubazione

LUG

 

La versione LUG, più compatta e con scartamento minore della flangiata, può anch’ essa utilizzata come terminale di tubazione con la differenza che i fori nel corpo sono filettati. Detti fori possono essere utilizzati per metà scartamento con semitiranti di collegamento alla tubazione e per l’ altra metà lasciati liberi.

Wafer

 

La versione WAFER è di gran lunga la più leggera delle precedenti in quanto, pur avendo lo stesso scartamento della LUG, presenta solo quattro fori che servono per il centraggio della valvola durante il fissaggio alle flange della tubazione

A saldare di testa

 

La versione a SALDARE DI TESTA, che ha scartamento maggiore delle altre versioni, presenta alle estremità due biselli di saldatura eseguiti secondo la normativa e la schedula richiesta dal cliente. In prossimità dei biselli la valvola presenta un anello che può essere utilizzato come ancoraggio di attrezzature per il posizionamento sulla tubazione.

Ma non ci limitiamo solo alle valvole a farfalla che tanto ci hanno fatto crescere, forniamo anche : Valvole a sfera, in acciaio al carbonio, acciaio inox e altri materiali. Valvole a farfalla, in ghisa, acciaio inox, PVC. Valvole pneumatiche, in ottone, acciaio inox e bronzo. Valvole doppie eccentriche.

Sono cambiato io, e non il Vuoto,

e ho fatto tutto questo e sono andato e venuto e mi sono lamentato

e ferito e ho gioito e urlato.

(Jack Kerouac)

Gli attuatori

Gli attuatori possono pneumatici od elettrici 

ATTUATORI PNEUMATICI

Attuatori pneumatici in alluminio, acciaio al carbonio o acciaio inox, con comando manuale integrato.

ATTUATORI ELETTRICI

Attuatori elettrici di tipo rotativo “AE” on-off, “AM” modulante, “EA” on-off oppure “EF” 25-250.

In campo industriale e ingegneristico l’attuatore è un convertitore di energia, ovvero un dispositivo che converte un segnale elettrico o di altro tipo in movimento.

L’attuatore è un sistema in grado di attuare il moto.

Gli attuatori elettrici trovano largo utilizzo nell’automazione e sono perlopiù composti da motori associati ad un meccanismo di movimento lineare (attuatori lineari) o circolare.

Il loro principio di funzionamento prevede il comando di un relè attraverso un segnale di tipo elettrico e possono essere gestiti in configurazione singola o multipla tramite protocolli fieldbus cablati o wireless.

Gli attuatori pneumatici sono assai diffusi nelle applicazioni di automazione industriale e utilizzano come fluido di attuazione l’aria compressa. Il lavoro meccanico realizzato dalla traslazione o dalla rotazione di un apposito organo avviene a spese dell’energia di un fluido in pressione, aria o gas compresso.

Pompe per il vuoto

Il vuoto si crea mediante l’utilizzo di pompe meccaniche che possono essere aspiranti/soffianti e volumetriche oppure con pompe pneumatiche quali eiettori a singolo stadio ed eiettori multistadio.

Le pompe per il vuoto rotative rappresentano il sistema più semplice per la produzione del vuoto industriale.

Il loro funzionamento è piuttosto semplice e si basa sull’azione di un contenitore a bassa pressione che, messo a contatto con l’ambiente in cui si vuole creare il vuoto, raccoglie il gas che da espellere e lo scarica all’esterno.

Le pompe per vuoto rotative a palette lubrificate per le più svariate applicazioni industriali.

Le pompe combinate vuoto/pressione hanno la stessa struttura delle pompe per vuoto e dei compressori a bassa pressione a palette.

Queste pompe però sfruttano il principio di una seconda aspirazione aggiuntiva in modo da avere un certo quantitativo di portata e pressione di aria soffiata quando viene generato il vuoto con l’aspirazione principale.

Le pompe pneumatiche utilizzano l’aria compressa come fonte di alimentazione.

Le pompe per vuoto ad anello hanno pressioni di aspirazione fino a 33 mbar assoluti e portate fino a 4200 m³/h. Impiegate in molti settori industriali in processi di concentrazione, essicazione, sterilizzazione in autoclave, impregnazione, estrusione di materie plastiche.

καὶ σύ, τέκνον

Giulio Cesare