2021-09-Chiales-Tools-Projects-Strumenti-Misura-Campo-Edile

La precisione e la misurazione nel campo edile sono elementi chiave per garantire un alto livello di efficienza e qualità. Non è sufficiente quindi scegliere una squadra di professionisti capace e dotata, ma è necessario avere in dotazione la strumentazione adatta.

Non si tratta solo di distanza: esistono strumenti in grado di misurare altri fattori come la temperatura e l’umidità, altrettanto importanti durante un’opera di costruzione edile. La digitalizzazione dei processi ha permesso inoltre di ottenere diversi vantaggi durante il lavoro in cantiere: gli ingegneri e gli operai infatti possono beneficiare della fruibilità e condivisione dei dati che vengono inviati direttamente ai loro dispositivi elettronici.

Vediamo insieme al Team di Chiales Tools & Projects quali sono gli strumenti di misura indispensabili per il settore edile, come si utilizzano e quali vantaggi forniscono nella realizzazione di un progetto.

 

Gli strumenti di misura: quali sono

Gestire un progetto edile richiede un’ottima conoscenza tecnica professionale e l’utilizzo dei seguenti strumenti:

  • Micrometri per esterni e interni. Un micrometro è uno strumento che misura le dimensioni di un target serrandolo con una vite micrometrica. Alcuni modelli riescono anche a eseguire misurazioni in unità di 1 μm. A differenza dei calibri manuali, i micrometri seguono il principio di Abbe, che consente loro di eseguire misurazioni più accurate.
  • Calibro di profondità. Il calibro permette di rilevare e riportare misure lineari di ogni tipo e con precisione al ventesimo di millimetro in ogni circostanza, comprese tra 0 e 20 cm. Viene utilizzato soprattutto nella meccanica, in particolare per la tornitura di accoppiamenti di precisione, ma anche in campo idraulico e nella lavorazione del legno, per verificare con maggior precisione l’esattezza di incastri ed altri accoppiamenti.
  • I compassi tracciatori.  Sono strumenti di misura di precisione realizzati in acciaio INOX cromato, impiegati specialmente nei settori di falegnameria e costruzioni meccaniche per effettuare la tracciatura, ovvero un’operazione mediante la quale si segnano sulla superficie grezza di un pezzo meccanico da lavorare le tracce da seguire per il taglio e la lavorazione. Il compasso tracciatore è uno strumento maneggevole e di semplice utilizzo, dotato di vite micrometrica e due corsoi con punte. Lo scorrimento del corsoio è rapido grazie alla rotella. La graduazione incisa sul corpo dello strumento è di facile lettura (0,1mm) e durevole nel tempo.
  • Dinamometro, un  pratico strumento impiegato in fisica ed in meccanica per misurare l’intensità di una forza.
  • Spessimetro. Uno strumento destinato alla lettura di quote esterne, per la misura di pezzi di piccole dimensioni o alla lettura dello spessore di lastre o lamiere.
  • Piani di profondità.

In conclusione, per portare a termine un progetto edile con successo, bisogna attrezzarsi con strumentazione precisa e un Team di professionisti affidabile. Richiedi maggiori informazioni sugli strumenti di misura a disposizione, cliccando qui.

2021-08-Chiales-Tools-Projects-Otoprotettori

Il Decreto Legislativo 81/2008 è chiaro: l’esposizione al rumore è un rischio per i lavoratori.

È compito del datore di lavoro tutelare i dipendenti al fine di non incorrere in danni uditivi, grazie all’utilizzo di otoprotettori, specialmente nel caso in cui non è possibile rimuovere l’origine del suono.

In un recente articolo del blog abbiamo presentato quali sono i DPI obbligatori in cantiere. Nell’approfondimento di oggi, la nostra attenzione sarà incentrata sugli otoprotettori, tra cui i più conosciuti sono cuffie, inserti auricolari e tappi. 

 

Che cosa sono gli otoprotettori e come sceglierli

Gli otoprotettori sono appositi dispositivi di protezione individuali, utili a proteggere l’udito. Indispensabili se sul posto di lavoro vengono prodotti rumori continui superiori ai valori limite massimo,  per cui potrebbero registrarsi danni all’udito permanenti e irreversibili.

Nello specifico, l’udito è protetto quando si utilizza un dispositivo di protezione auricolare ad ogni esposizione al rumore, per quanto breve possa essere.

Indispensabile che gli otoprotettori siano omologati per proteggere efficacemente dal rumore.

Nello specifico, le cuffie possono essere descritte come delle conchiglie che coprono le orecchie e creano un contatto con la testa per mezzo di cuscinetti morbidi solitamente riempiti con liquido o espanso. Nella maggior parte dei casi sono rivestiti con materiale fonoassorbente.

Gli inserti auricolari, comunemente conosciuti come tappi, sono protettori auricolari che vengono inseriti nel meato acustico esterno oppure nella conca del padiglione auricolare.  In particolare, i tappi possono essere suddivisi in due categorie: monouso, ossia destinati a essere utilizzati una sola volta, riutilizzabili quando sono destinati a essere utilizzati più volte.

Infine, gli elmetti acustici, che coprono sia gran parte della testa che dell’orecchio esterno.

La scelta dei DPI viene fatta in funzione dei seguenti parametri:

  • il livello misurato del rumore;
  • la sua frequenza, in quanto l’attenuazione è diversa per diverse frequenze;
  • la maneggevolezza, cioè la minima alterazione possibile dell’ergonomicità”.

 

Perché utilizzare gli otoprotettori?

Gli effetti sulla salute derivano dal livello sonoro, dal tipo di rumore, dal tempo dell’esposizione, dalla tolleranza individuale.
Tra le principali malattie professionali vi è la perdita permanente o la riduzione della capacità acustica dovuta all’esposizione al rumore (ipoacusia).
Gli effetti dovuti al rumore possono essere di tre tipi:

  • spostamento temporaneo della soglia acustica: è un innalzamento della soglia acustica rispetto a quella di riposo. Il recupero inizia al termine dell’esposizione;
  • ipoacusia per trauma uditivo acuto: in genere è monolaterale e si caratterizza per il dolore violento. Può determinare un’ipoacusia con acufeni e vertigini, fino anche alla lacerazione del timpano.
  • ipoacusia per trauma acustico cronico: in genere è bilaterale, irreversibile e riguarda i toni acuti.

 

Le soluzioni di Chiales Tools & Projects

Ne  esistono sostanzialmente di 3 tipi:

  • i tappi auricolari: attenuano fra 8 e 30 dB(A);
  • le cuffie isolanti: attenuano fra 25 e 40 dB(A);
  • i caschi: attenuano fra 40 e 50 dB(A)”.

Chiales Tools and Project è uno dei principali distributori di otoprotettori. Contattaci per ulteriori informazioni!

2021-07--Chiales-Tools-Projects-Abbigliamento-Settore-Medico

Nel settore sanitario e medicale è fondamentale per i professionisti indossare un abbigliamento conforme a standard ben precisi e stabiliti.

Quando un paziente entra in un reparto o in uno studio medico è importante che riesca subito a comprendere il ruolo delle figure professionali con le quali dovrà confrontarsi.
Così come in altri ambienti di lavoro, anche quello sanitario ha delle regole riguardo l’abbigliamento.

Scopriamo nel corso dell’approfondimento le informazioni utili e l’offerta di Chiales Tools & Project.

 

L’abbigliamento per i medici

Nella stragrande maggioranza delle situazioni, capita di vedere il medico di reparto vestito con un camice bianco. Una scelta apparentemente scontata che risulta invece essere particolarmente funzionale.

Il camice bianco, infatti, può essere lavato ad alte temperature garantendo un elevato grado di igiene e pulizia.

Dal punto di vista del paziente è sinonimo di affidabilità e sicurezza.

La divisa cambia invece per la sala operatoria dove solitamente si presenta verde o azzurra. Anche in questo caso si tratta di una scelta volta a contrastare il colore rosso del sangue.

 

Abbigliamento per infermieri e operatori sanitari

L’abbigliamento per infermieri, solitamente realizzato in bianco classico in quanto sinonimo di ordine e pulizia, al fine di trasmettere tranquillità e affidabilità a coloro che si trovano in un ambiente ospedaliero.

Generalmente gli infermieri scelgono casacca e pantalone in cotone.
Gli ambienti ospedalieri ma anche cliniche o studi sono sempre ben climatizzati anche in inverno, è importante quindi indossare una divisa in cotone, comoda e fresca, che permetta di compiere ogni movimento liberamente e soprattutto che sia confortevole, dovendola indossare per turni interi.

Negli ultimi anni i professionisti del settore stanno adottando l’utilizzo di colori pastello: tenui e tolleranti, possono tranquillizzare maggiormente come le tonalità del rosa pallido e del lilla.
Scegliere una divisa pastello può avere un riflesso positivo anche sullo stesso infermiere, che indossando ogni giorno un colore diverso troverà sempre nuova energia.

Sia la maglietta che i pantaloni devono essere comodi e garantire libertà di movimento, meglio se in cotone, sicuramente più traspiranti.

 

Mascherine e guanti da utilizzare

Le mascherine chirurgiche e i guanti messi a disposizione del personale sanitario sono monouso.

La motivazione è nella composizione e nella struttura stessa di questi prodotti, costruiti per garantire un effetto barriera limitato nel tempo.

Fanno eccezione le mascherine FFP2 e FFP3, per le quali la norma EN 149 prevede l’utilizzo per una singola giornata lavorativa (come dichiara la sigla NR, “non riutilizzabile), a meno che non siano accompagnate dalla dicitura R, nel qual caso l’efficacia è garantita anche per più di un turno di lavoro.

Ciò che è bene ribadire è che nessuno di questi dispositivi può essere sottoposto a sanificazioni fai-da-te senza compromettere la propria efficacia, poiché i materiali che li costituiscono perdono il proprio potere filtrante se esposti a temperatura e umidità eccessive o a prodotti altamente aggressivi e corrosivi (come acidi e basi forti).

 

 

La nostra proposta

L’abbigliamento sanitario si declina in una vasta gamma di colori e di tessuti, principalmente in cotone, in modo da soddisfare tutte le tue esigenze.

Potrete scegliere diversi modelli di camice medico, camice bianco, camici farmacisti, divise infermiere, divise per infermieri colorate, camici e casacche per medici a fantasia.

Ma non solo, anche l’abbigliamento monouso, tute, camici, copri testa e tanto altro.

 

Chiales Tools and Project è uno dei principali distributori di abbigliamento nel settore medicale. Contattaci per ulteriori informazioni!

2021-06-Igienizzazione-Automobile-Chiales-Tools-Projects

L’igienizzazione e la sanificazione dell’automobile è importante per mantenere gli interni della propria vettura puliti e senza cattivi odori. Come funziona? 

Igienizzare e sanificare l’abitacolo dell’auto è una procedura molto importante, sia in caso di continuo utilizzo che in caso di incidenti. Non si tratta di una semplice pulizia degli interni, ma è un trattamento effettuato per pulire in profondità l’interno della propria auto. 

Nello specifico, igienizzando l’auto si presuppone l’attuazione di tutte le misure atte a salvaguardare il mantenimento tramite rimozione, inattivazione e allontanamento di microrganismi che possono generare infezioni di persone e di oggetti e ambienti.

Scopriamo nel corso dell’approfondimento di oggi come funziona.

 

Perché è importante un’igienizzazione periodica dell’auto

Diversi studi hanno dimostrato come l’auto sia uno dei posti meno igienici e più sporchi di tutti quelli che le persone possono frequentare più spesso.

Non solo le muffe ma anche germi e batteri si formano assiduamente, intrappolando gli interni di auto, proliferano e popolando gli interni con particolare interesse sulla tappezzeria, uno dei posti in cui gli acari si riproducono.

Le normali pulizie, per quanto rimuovano efficacemente ogni macchia, non assicurano però una vera e propria disinfezione.

 

Quali sono i rischi a cui si incorre se non si igienizza periodicamente

La tutela della salute del guidatore e dei passeggeri richiede attenzione per mantenere l’igiene non solo dei vari punti di contatto come sedili, pulsanti di comando, volante, pomello del cambio, le chiavi ma anche dell’aria che si respira.

La sanificazione dell’abitacolo è un’operazione molto delicata che richiede l’utilizzo di prodotti specifici a seconda della superficie per non danneggiare i rivestimenti dell’auto.

Che cosa possiamo proporti?  Un liquido utilizzato con lo strumento di nebulizzazione Saniflux di Ecotechnics. Si tratta di un disinfettante registrato presso il Ministero della Salute come Presidio Medico Chirurgico (PMC reg. n. 19435) a base alcolica / fenolica e permette di eseguire la prevenzione e decontaminazione virale delle superfici.

 

I vantaggi che potrai trovare con la nostra soluzione

  • Tecnologia ad ultrasuoni con portata elevata e costante
  • Possibilità di dirigere facilmente il flusso verso l’evaporatore
  • Igienizza tutto l’abitacolo compreso l’impianto A/C
  • Elimina allergeni e agenti irritanti

Disinfetta la tua auto e impianto clima nebulizzando per 30 minuti un virucida (UNI EN 14476:2015) con un diffusore 12V ad ultrasuoni. Contattaci senza impegno! 

2021-06-DPI-Anticaduta-Chiales-Tools-Projects

Generalmente si ricorre a ponteggi o a reti di sicurezza per eseguire lavori di costruzione, montaggio, riparazione e manutenzione.

I dispositivi di protezione individuale anticaduta sono studiati per essere indossati e utilizzati dal personale che si trova a lavorare in possibili condizioni di pericolo.

L’approfondimento di oggi è dedicato ai DPI che possono salvare una vita oppure essere utili alla prevenzione di infortuni.

Scopriamo quelli efficaci per la protezione delle cadute dall’alto che, se utilizzati n maniera opportuna, possono limitare l’impatto, non creando infortuni o danni per la salute del lavoratore.

 

Le situazioni in cui è opportuno l’utilizzo di Dispositivi Anticaduta (DPI)

Analizziamo le principali situazioni nelle quali potrebbe essere necessario l’utilizzo di dispositivi anticaduta: 

  • Per esecuzione di lavori ad alta quota su edifici, facciate e tetti;
  • Quando si utilizzano gru, macchine e parti sopraelevate di impianti;
  • Per attività di magazzino e scaffalatura;
  • Con elementi in acciaio, legno e prefabbricati;
  • Per attività di manutenzione di pali e linee elettriche;
  • Su alberi, scale e terreni ripidi;
  • All’interno di sili, pozzi e canalizzazioni.

 

L’utilità dei dispositivi anticaduta

I sistemi anticaduta possono essere utilizzati per trattenere il lavoratore, in modo che non raggiunga luoghi pericolosi.

In aggiunta, sollevare e abbassarlo per lo svolgimento di attività, frenare e bloccare il corpo in caso di caduta, ammortizzare un eventuale colpo di arresto e permettere ad eventuali soccorritori di raggiungere il lavoratore in difficoltà.

 

Le nostre proposte

  • Connettore;
  • Cordino (arresto caduta, trattenuta, posizionamento sul lavoro);
  • Assorbitore di energia;
  • Imbracatura per il corpo;
  • Cintura di posizionamento sul lavoro;
  • Cintura di trattenuta;
  • Dispositivo anticaduta di tipo retrattile;
  • Dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio flessibile;
  • Dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio rigida.

 

Controllo e manutenzione dell’equipaggiamento di DPI

La norma EN 365 raccomanda di sottoporre tutti i dispositivi o sistemi di protezione anticaduta a un controllo almeno una volta all’anno da parte di un esperto. In caso di utilizzo quotidiano è opportuno controllare l’equipaggiamento protettivo da 2 a 3 volte all’anno.

Il lavoratore è comunque tenuto a ispezionare personalmente i DPI prima di ogni utilizzo. I componenti difettosi o a rischio vanno riparati adeguatamente o sostituiti.

A causa dell’invecchiamento delle fibre tessili, le cinture di posizionamento, le imbracature, le corde, le cinghie e le fettucce devono essere sostituite secondo le indicazioni del fabbricante.

I materiali sottoposti a uso intenso (più volte la settimana) vanno sostituiti a intervalli più brevi. Dopo una caduta dall’alto si deve in ogni caso procedere immediatamente a un’ispezione e a una manutenzione. In questo caso, le cinghie, le corde e le fettucce vanno sempre sostituite.

 

Chiales Tools and Project è uno dei principali distributori dispositivi di protezione anticaduta. Contattaci per ulteriori informazioni!

2021-06-Arredamento-Industriale-Chiales-Tools-Projects

Negli ultimi anni, lo stile di arredamento industriale è cambiato radicalmente.

Sono molte le realtà che decidono di scegliere elementi di arredo dall’estetica inconfondibile e moderna.

Gli interni industriali hanno un modo unico di dare nuova luce a materiali e infissi datati e rivoluzionare un open space. Allo stesso tempo devono essere in grado di garantire la sicurezza negli ambienti di lavoro. 

L’approfondimento di oggi è dedicato alla nuova concezione di arredamento industriale e a come estetica e sicurezza possano coesistere nello stesso ambiente di lavoro.

 

Arredamento industriale: tra estetica e sicurezza dei lavoratori

Come abbiamo accennato in un recente articolo blog, tutte le imprese devono garantire la salute dei dipendenti. Il Decreto Legislativo 81/08 pone particolare attenzione nei confronti delle aziende che utilizzano sostanze infiammabili e/o tossiche.

Lo stoccaggio e il trasporto all’interno degli stabilimenti di tali prodotti devono essere fatti con strumenti studiati appositamente per evitare problemi ai lavoratori.

principali arredamenti industriali che entrano in gioco sono:

  • Armadi di sicurezza e armadi fitosanitari a norma. Elementi di sicurezza indispensabili quando nei processi di produzione sono coinvolti liquidi infiammabili, sostanze chimiche, pesticidi, solventi, vernici, che devono essere conservati in spazi dedicati e con caratteristiche indicate dalla legge.
  • Supporti per cisterne, carrelli porta fusti.  Vengono impiegati per movimentare e collocare fusti e cisterne devono essere realizzati con accorgimenti che evitino la dispersione delle sostanze nocive nell’ambiente e che garantiscano l’incolumità degli operatori.
  • Porta cisterne.

 

Valorizziamo il design industriale italiano con l’azienda MG Magrini

Noi di Chiales Tools & Projects ci affidiamo all’azienda MG Magrini, esperta nella produzione di  macchinari industriali via via più sofisticati, conosciuti a livello nazionale.

Una realtà conosciuta sin dagli anni 60 del 1900, per la produzione di banchi di lavoro, armadi e carrelli a tre ripiani, ora in costante crescita e divenuta una delle maggiori industrie europee.

I banchi da lavoro dal caratteristico colore blu martellato, pesanti ed indistruttibili, gli armadi ed i carrelli a tre ripiani, sin dalla nascita di MG Magrini sono entrati presto nelle Autofficine ed Officine Meccaniche della penisola e sono ora articoli destinati ad arredare industrie, officine, scuole, laboratori.

 

I prodotti industriali targati Famepla

I prodotti industriali proposti ai nostri clienti sono targati Famepla, un’azienda italiana che da oltre 20 anni produce arredamenti metallici che garantiscono i più alti standard qualitativi presenti nel mercato.

Si differenzia dagli altri produttori perché ha scelto di mantenere altissimi standard qualitativi, trasformando quotidianamente tonnellate di acciaio di prima qualità in prodotti funzionali e resistenti.

 

La sicurezza dei lavoratori garantita con il marchio 3M

Cadute, scivolamenti, sversamenti di liquidi sono molto comuni nei luoghi di lavoro, mettendo a rischio la sicurezza di lavoratori e visitatori, fattori che possono compromettere produttività, reputazione e risultati aziendali.

Ci affidiamo al brand 3M, consapevoli di quanto le condizioni dei pavimenti siano importanti per la sicurezza del tuo ambiente di lavoro. 3M ha creato una famiglia di prodotti per la protezione, la pulizia e la cura di pavimenti, tra i quali i kit contro gli sversamenti, mantenendo i costi al minimo.

 

 

Chiales Tools and Project è uno dei principali distributori di arredamento dell’industria. Contattaci per ulteriori informazioni!

2021-05-DPI-Chiales-Tools-Projects

Dal 2021 oltre due decessi al giorno per incidenti sul lavoro.

Secondo un articolo del Sole 24 ore, nel primo trimestre dell’anno sono arrivate 185 denunce di infortunio mortale, 19 in più rispetto allo scorso anno. Per lavorare in completa totale sicurezza, specialmente in cantiere, è fondamentale attrezzarsi e proteggersi.

Nello specifico, il D.Lgs 81/01 prevede l’obbligo utilizzare i dispositivi di protezione individuale (DPI) e collettivi per limitare il rischio di incidenti.

In un cantiere non sono presenti solo macchine “pesanti” ma anche attrezzature edili per eseguire lavori di dettaglio. Ovviamente anche le attrezzature da cantiere devono essere sicure, consentendo di rispettare la normativa di riferimento ossia il Decreto Legislativo 81/2008, oltre che le direttive comunitarie di prodotto.

Protezione della testa: caschi ed elmetti

L’utilizzo del casco e dell’elmetto è fondamentale per proteggere i lavoratori da urti, colpi, impatti, caduta materiali dall’alto.

robusti per assorbire gli urti e altre azioni di tipo meccanico, i caschi e gli elmetti devono essere:

  • Leggeri;
  • Areati;
  • Regolabili;
  • Non irritanti;
  • Muniti di reggi nuca per agevolare la stabilità nello svolgimento delle principali attività (montaggio ponteggi metallici, montaggio prefabbricati).

Il casco da protezione deve essere inoltre costituito da una calotta a conchiglia, da una bardatura, la quale deve permettere la regolazione in larghezza e da una fascia antisudore anteriore, non ostacolando l’utilizzo di altri DPI.

Il datore di lavoro deve sempre verificare che il DPI riporti la marcatura CE, quindi risulti conforme alle norme tecniche nazionali o di altri Paesi della Comunità Europea.

 

Cuffie e tappi auricolari

Le cuffie i tappi auricolari sono DPI scelti in conformità all’attività lavorativa svolta. La caratteristica ideale di un DPI contro il rumore è quello di assorbire le frequenze sonore pericolose per l’udito, rispettando nello stesso tempo le frequenze utili per la comunicazione e per la percezione dei pericoli. È indispensabile nella scelta dei DPI valutare prima l’entità del rumore.

Il livello di rumore è considerato dannoso oltre gli 85 dB(A) (media giornaliera). La scelta del DPI deve tener conto di diversi fattori, fra cui la praticità di un tipo rispetto ad altri. In base alla tipologia di impiego, puoi scegliere se utilizzare cuffie antirumore, tappetti auricolari monouso o archetti.

 

Occhiali di sicurezza e visiere

L’uso degli occhiali di sicurezza è obbligatorio ogni volta che vengono eseguite lavorazioni che possono produrre lesioni agli occhi per la proiezione di schegge o corpi estranei. Le lesioni possono essere di tre tipi:

  1. meccaniche: schegge, trucioli, aria compressa, urti accidentali;
  2. ottiche: irradiazione ultravioletta, luce intensa, raggi laser;
  3. termiche: liquidi caldi, corpi estranei caldi.

Gli occhiali devono avere sempre schermi laterali per evitare le proiezioni di materiali o liquidi di rimbalzo o comunque di provenienza laterale.

Per gli addetti all’uso di fiamma libera (saldatura guaina bituminosa, ossitaglio) o alla saldatura elettrica ad arco voltaico, gli occhiali o lo schermo devono essere di tipo inattinico, ovvero di colore o composizione delle lenti (stratificate). Le lenti degli occhiali devono essere realizzate in vetro o in materiale plastico (policarbonato).

 

Chiales Tools and Project è uno dei principali distributori di DPI. Contattaci per ulteriori informazioni!

2021-05-Guanti-Chiales-Tools-Projects

Specialmente a seguito dell’avvento della pandemia COVID-19 abbiamo introdotto nella nostra quotidianità diversi dispositivi di protezione personale (DPI) utili a proteggere noi stessi e gli altri da fonti di contagio.

La mascherina chirurgica e il disinfettante sono diventati compagni della quotidianità ma non solo: abbiamo assistito ad una crescita esponenziale della domanda di guanti usa e getta sia in ambito sanitario che domestico.

I guanti però non sono tutti uguali, vediamo insieme quali acquistare in base alle esigenze.

 

Tipologie di guanti monouso

Attualmente sono disponibili diverse tipologie di dispositivi di protezione per le mani:

  • Guanti in nitrile, monouso, ipoallergenici, composti da lattice di gomma (derivato dall’albero della Gomma), a base di butadine e acrilonitrile. Sono caratterizzati da massima elasticità, ergonomia e resistenza alla manipolazione di sostanze chimiche (certificati EN374). Hanno un prezzo più elevato che deriva dalle loro composizione e prestazione elevata. A vostra disposizione in diverse colorazioni (neri, bianchi, verdi e blu) per soddisfare le diverse esigenze tecniche ed estetiche;
  • Guanti in lattice, elastici e morbidi al tatto, dal prezzo contenuto e da una modesta resistenza protettiva. Sono biodegradabili e garantiscono una maggiore resistenza agli strappi. Per queste ragioni, vengono utilizzati spesso da medici e dentisti. Come per i guanti in nitrile, sono disponibili in diverse colorazioni;
  • Guanti in vinile, monouso, realizzati in materie prime sintetiche (PVC- cloruro di polivinile), utilizzati maggiormente da coloro che risultano allergici alle proteine del lattice. Vengono utilizzati tranquillamente per le faccende domestiche e in ambito medico sanitario;
  • Guanti in politilene, spesso identificato con la sigla PE, è un’ottima plastica con stabilità chimica e per questo utilizzato spesso come isolante e prodotto in film destinati al contatto con alimenti (sacchetti e film).

I guanti monouso devono essere utilizzati e selezionati in base alla necessità e alle esigenze di utilizzo.

 

Come utilizzarli

L’istituto Superiore della Sanità ha fornito le indicazioni per usufruire dei guanti monouso nel modo più corretto, in riferimento alla pandemia globale. Ecco a voi alcuni utilizzi per un normale utilizzo:

  • Lavare accuratamente le mani prima di indossare i dispositivi di protezione per le mani;
  • Assicurarsi di avere le mani completamente asciutte e se necessario, utilizzare del borotalco per aiutare la calzata;
  • Non riutilizzarli, ma sfilarli assicurandoci che non vengano a contatto con bocca, naso e occhi.

 

Noi di Chiales Tools and Project abbiamo scelto come fornitore Reflexx, leader nella vendita su scala nazionale ed estera di guanti in nitrile, lattice, polietilene, vinile, monouso o riutilizzabili.

Il marchio ci consente di rispondere alle diverse normative in maniera medicale, di sicurezza sul lavoro e contatto alimentare, garantendo un’alta qualità, resistenza e sicurezza del prodotto.

Chiales Tools and Project è uno dei principali distributori di dispositivi di protezione e guanti monouso. Contattaci per ulteriori informazioni!

Avete mai sentito parlare delle frese rotative?

Se sei un appassionato di lavori artigianali o hai un’officina meccanica non puoi non conoscerle.

La fresa rotativa, o lima, ti permette di effettuare molteplici lavorazioni di pezzi metallici o altri materiali. Si tratta di un utensile versatile utilizzato per tutte le operazioni di limatura, asportazione o finitura. Si possono distinguere una trentina di forme diverse e per ogni forma esistono diametri e lunghezze differenti.

Data la vasta produzione, spesso diventa complesso scegliere il modello giusto, col rivestimento più adatto all’operazione da eseguire.

Nel prossimo paragrafo, il team di Chiales & Tools Projects, ti aiuterà a capire in che modo selezionare le caratteristiche della tua fresa rotativa, in base alla tipologia di materiali da lavorare.

 

Come scegliere la fresa rotativa perfetta

La scelta della fresa rotativa deve essere effettuata rispondendo alle seguenti domande:

  • Quale materiale devo lavorare? Per quale tipo di lavorazione?
  • Su quale macchina verrà utilizzata?

Dopo aver risposto a queste domande, potremo andare a vedere nel dettaglio quali sono le caratteristiche da considerare per effettuare l’acquisto.

La parte finale della fresa, detta tagliente, deve essere selezionata con attenzione, in quanto determina la modalità e l’efficacia della lavorazione di limatura sul materiale scelto. In modo semplicistico, potremo affermare che più taglienti insieme formano un “nocciolo”, che può essere più grande o più piccolo; questo determina la robustezza della fresa stessa. Per esempio, nelle operazioni di sgrossatura viene solitamente utilizzato un minor numero di taglienti in modo da far fuoriuscire più velocemente il truciolo, grazie a vani truciolo più grandi. La scelta della fresa inoltre deve essere effettuata seguendo un processo in cui si valuta il materiale, la lavorazione da eseguire, il tipo di macchina sulla quale verrà utilizzata e il numero di prodotti da realizzare.

 

Le tipologie di taglienti

I taglienti delle frese rotative si possono suddividere in quattro tipi:

  1. A placchetta dritta, si tratta di una scelta standard utilizzata per avere una buona lavorazione su tutte le superfici;
  2. Ad elica negativa, con un’inclinazione che permette all’elica di spingere il truciolo di scarto verso il basso;
  3. Ad elica positiva, con un’inclinazione che spinge verso l’alto il materiale di scarto, lasciando una lavorazione pulita nella parte bassa;
  4. A elica doppia, positiva e negativa, che consiste in una doppia modalità di taglio che consente di effettuare entrambe le lavorazioni menzionate nei punti 2 e 3.

La norma nella scelta del numero di taglienti è:

  • 2 per fresare l’alluminio o materiali non ferrosi;
  • 4 per fresare leghe o acciai più duri.

A seconda delle esigenze è possibile variare il numero dei taglienti, valutando anche la profondità del taglio: è necessario trovare un giusto equilibrio che consenta di avere una velocità adeguata e allo stesso tempo un buon risultato.

 

Non hai le idee chiare o nutri ancora qualche dubbio sulle caratteristiche tecniche delle frese rotative? Non esitare a contattarci e chiama il numero 01119444021! Chiales Tools & Projects sarà lieto di assisterti!